Inaugurazione domenica 18 ottobre 2020 alle ore 12,00
(la mostra si protrarrà fino al 30 ottobre 2020)

Domenica 18 ottobre alle ore 12,00 la Galleria Studio CiCo (via Gallese 8/10/12 00189 Roma). inaugura una mostra Collettiva Internazionale dal titolo “pret à porter”, presentata dal critico d’ arte dott.ssa Mara Ferloni e curata da Cinzia Cotellessa e Giuseppe Zumbolo.

Saranno esposte opere inedite di 30 Artisti provenienti da Russia, Argentina, Usa ed Europa, eseguite nell’ultimo periodo del loro percorso artistico. Tali opere, seppur attraverso le tecniche più variate e gli argomenti più variegati, hanno come filo conduttore in comune il formato 30×30 cm: un indirizzo compositivo ristretto in una visuale ritmica che ne uniforma il contenuto.

Ogni Artista attraverso forme, colori e spessori, ombre e luci riesce, con il suo linguaggio personale, a raggiungere l’intimo di ogni visitatore. Gli Artisti, sempre cronisti del loro periodo storico, in questo così particolare momento della vita dell’uomo sulla terra, hanno creato delle opere non necessariamente legate al tema condiviso del Corona Virus, ma hanno messo su carta, tela, legno, forex e alluminio il loro animo, la loro gioia, il loro dolore, i sogni e la loro energia.

La possibilità di esprimere l’inconscio e comunicare attraverso le immagini favorisce chi delle immagini si serve per trasmettere emozioni.

Un poeta dovrà tradurre in parole ciò che emerge dal suo inconscio sotto forma di immagini. In tal senso le arti visive sono avvantaggiate rispetto alle altre arti. Quindi, sfruttando tale caratteristica, la Collettiva “Prêt-à-porter” si presenta come una sequenza di fotogrammi apparentemente slegati, ma in realtà appartenenti all’unico cortometraggio di emozioni generate da un medesimo universale senso di sbigottimento mondiale. E allora si alternano sentimenti di speranza, fughe simboliche, metafore e segni dalle molteplici interpretazioni, segni di un tempo complesso e condiviso in cui ognuno di noi, ancattraverso l’Arte, ricerca futuri e soluzioni possibili: i rifugi in cui annichilirsi o immagini attraverso le quali condividere la propria personale posizione rispetto al presente. Anche la presenza di più tecniche e dei molti materiali utilizzati indirizza il fruitore nei vari mondi interpretativi che garantiscono una mostra di gran respiro.
L’interessante altalenare di mondi, culture e tecniche diverse ci conducono ad un unico obiettivo: l’emozione.
L’Arte non si ferma nemmeno oggi. Questa mostra ne è la prova.

Espongono:

Arman – Angelucci – Bacci – Bosio – Brancia – Brunetti – Calza – Camilleri – Corbut – Cremonesi – Dal Bo – De Ponti – Francesconi – Frati – Florio Hacker – Fusar Poli – Khasiev – Lera – Marte – Nanì – Ogliari –  Orazi – Premoli – Romanello – Roro – Tavcar – Uber – Veronese – Vulcanes – Zumbolo.

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *