La parodontite, infiammazione delle gengive che può anche portare alla perdita dei denti, è associata al rischio cardiovascolare.
Lo confermano 2 recenti ricerche presentate alle American Heart Association’s Scientific Sessions 2012 (Orlando, Stati Uniti).
Secondo Emily Chen e Hsin-Bang Leu del Veterans General Hospital di Taipei (Taiwan), chi effettua interventi per l’eliminazione della piorrea è più protetto nei confronti delle malattie cardiache e dell’ictus.
Lo studio di Chen e Leu ha coinvolto più di 100.000 persone dimostrando che chi effettua interventi paradontologici ha un rischio di infarto e di ictus inferiore, rispettivamente, del 24 e del 13% rispetto a coloro che trascurano la propria bocca.
La seconda ricerca, diretta da Anders Holmlund del Centre for Research and Development of the County Council di Gävleborg (Svezia), ha invece esaminato 8.000 individui affetti da parodontite, svelando che un numero più elevato di tasche parodontali profonde – gli spazi tra denti e gengive in cui proliferano i batteri – aumenta del 53% il rischio di infarto.
Allo stesso modo, la probabilità di un attacco di cuore aumenta del 69% in chi ha meno di 21 denti e un numero ridotto di questi ultimi aumenta di 2,5 volte il rischio di scompenso cardiaco.
Infine, chi soffre spesso di sanguinamenti gengivali ha un rischio di ictus 2,1 volte superiore rispetto a chi non va soggetto, se non sporadicamente, al problema.
Con avanzate tecniche di microchirurgia odontoiatrica è possibile ricostruire i deficit ossei intorno al dente afflitto dalla paradontosi procrastinando la caduta dell’elemento compromesso e in molti casi evitandone la perdita.
La ricostruzione dell’osso viene effettuata con membrane specifiche di collagene, PrP (fattori di crescita tissutali del Paziente) e Idrossiapatite.
Qualora l’infiammazione avesse distrutto il supporto osseo del dente, rendendo impossibile tale ricostruzione, l’implantologia, attraverso l’inserimento di radici in titanio biocompatibile, permette comunque il recupero funzionale ed estetico della bocca.

Per informazioni:
Dott. Pasquale Frisina
tel. 392 909 1212 – 0698875721
frisinaspa@gmail.com

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